Quante
volte per la strada la mancanza di rispetto può causare incidenti, e quante
volte noi stessi, senza magari rendercene conto, siamo di cattivo esempio per i
bambini.
Quante volte nei parchi giochi vengono violate le più elementari regole di
comportamento civile e i giochi per i più piccoli sono distrutti perché usati
dai più grandi in modo improprio.
Quante volte le nostre città sono sporche, i muri imbrattati, gli spazi verdi
disprezzati e quante volte in un negozio, in un ufficio pubblico, c'è sempre
qualcuno che riesce a evitare le code e a passare davanti agli altri.
Quante volte un televisore ad alto volume o lo squillo di un cellulare in un
luogo inopportuno ci danno fastidio e quante volte non sappiamo più ascoltare
chi ci sta accanto.
Questi
sono solo alcuni esempi di comportamento che quotidianamente i bambini
assimilano e, per loro, diventano naturali.
Il tutto si può riassumere semplicemente in un concetto: mancanza di
rispetto.
La
traccia proposta è la sintesi di un progetto educativo sviluppato nella scuola
materna privata di Busca (CN), che vuole aiutare
i bambini a riconoscere la propria appartenenza ad un gruppo e quindi
rispettarne le regole, le culture e le tradizioni.
Si
propone inoltre di scoprire le caratteristiche dell'ambiente in cui viviamo,
cogliendo ciò che giova alla sua salvaguardia e ciò che invece lo danneggia.
Il
progetto ha come centro la storia fantastica del "Dottor Rispetto", un
distinto signore che con le sue avventure ci aiuta a percorrere il cammino
didattico.